Membro della SIPeP – SF, Società Italiana di Psicoanalisi e Psicoterapia – Sándor Ferenczi.Nato nel 1971 a Bra (Cn), è da sempre un grande appassionato di musica rock; da qualche anno la sua formazione psicoanalitica si dedicata in particolare al trauma psichico e ai suoi effetti – e iniziata come allievo di Franco Borgogno all’Università di Torino e proseguita all’interno del Rinascimento ferencziano – lo accompagna nell’ascoltare i dischi di ieri e di oggi, convinto che la musica rock sia un’arte di enorme valore, in cui l’artista può trovare uno spazio di ‘contenimento’ ed elaborazione dei propri vissuti. Nel 2024 ha partecipato al numero Musica e Adolescenza della rivista online Knotgarden, pubblicato sul sito del Centro Veneto di Psicoanalisi con lo scritto dal titolo: Break on through (to the other side). Il disco d’esordio: adolescenza di una rockstar.In seguito, ha pubblicato l’articolo Jim / Morrison: rockstar narcisista / narcisista fragile’, sul numero 2/2024 della rivista FORT-DA, curata dall’ IPP (Istituto psicoanalitico lacaniano di formazione in psicodramma freudiano).Nel febbraio 2025 ha pubblicato Autenticità e originalità dell’artista, articolo scritto insieme ad Anna Cordioli e pubblicato sul sito del Centro Veneto di Psicoanalisi.Ha pubblicato, sempre sul sito del Centro Veneto di Psicoanalisi anche i seguenti articoli:A cinquant’anni da Wish You Were Here (2025); Nick Drake: vita, morte e rinascita di un artista (2026).Ha pubblicato l’articolo A day in the life: sognando rock con Donald Winnicott sul numero 49/2025 della rivista Setting - Quaderni dell’Associazione di Studi Psicoanalitici.
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Sulle tracce del trauma: quando la Psicoanalisi incontra il Rock
Dialogo con Vittorio Gonella: un viaggio tra rock, psicoanalisi e le storie che hanno trasformato il trauma in musica.