Alta Formazione

I Disturbi dell'Umore. Gli stati depressivi

Psicopatologia generale, Modelli Psicologici e Trattamenti Psicodinamici

Crediti ECM
50
Modalità
On Demand
Durata
16h
Scadenza Accreditamento
Attestato ECM
A fine percorso

Il corso "I Disturbi dell'Umore. Gli stati depressivi" è suddiviso in 6 moduli e offre una formazione completa sui disturbi dell’umore. 

I primi moduli introducono la psicopatologia e la classificazione DSM-5, integrando teoria e vissuto clinico. 

I moduli centrali approfondiscono i principali modelli teorici e i temi di perdita, attaccamento e rischio suicidario. 

Gli ultimi moduli si concentrano sul trattamento psicodinamico, con attenzione a transfert, controtransfert e integrazione con la terapia farmacologica. 

Il percorso ha una durata di 16h + 20h per lo studio dei materiali (slide, riferimenti bibliografici, compendio scientifico con approfondimenti teorico-clinici).

Destinatari del corso

Il corso è fruibile per: Psicologi, Psicoterapeuti, Medici, Specializzandi in psicoterapia 

Obiettivi di apprendimento

  • Inquadramento nosografico: Introdurre la psicopatologia e la classificazione secondo il DSM-5.
  • Integrazione clinica: Coniugare la teoria accademica con il vissuto clinico concreto.
  • Approfondimento teorico: Analizzare i principali modelli psicologici di riferimento.
  • Valutazione del rischio: Esaminare le dinamiche di perdita, attaccamento e rischio suicidario.
  • Focus sul trattamento: Concentrarsi sull'intervento tramite psicoterapia psicodinamica.
  • Gestione della relazione: Approfondire le dinamiche di transfert e controtransfert.
  • Integrazione terapeutica: Valutare la combinazione tra psicoterapia e terapia farmacologica.

Presentazione del Corso di Alta Formazione

Programma del corso

Psicopatologia generale fenomenologica dei disturbi affettivi: concetti di base

Questo modulo offre un'introduzione sistematica alla psicopatologia fenomenologica dei disturbi affettivi, integrando inquadramento nosografico e comprensione del vissuto depressivo. 

Si esplorano i "sintomi bersaglio", le forme mascherate della depressione e le varianti anacastica e introiettiva, con attenzione ai pattern cognitivi e al ruolo della personalità premorbosa. 

Centrale è il tema della diagnosi empatica: attraverso esempi clinici di dialogo operatore-paziente, si apprende a riconoscere e significare il "prisma affettivo" che colora l'esperienza del paziente. 

Il modulo si conclude con una classificazione delle alterazioni emotive - intensità, durata, congruità, espressione e distorsioni cognitive - fornendo strumenti per una lettura clinica rigorosa e umanamente orientata degli stati depressivi.

I disturbi affettivi nel DSM-5

Il modulo 2 tratta dei disturbi affettivi, descrivendone la classificazione e le principali caratteristiche secondo il DSM-5. Vengono analizzati il disturbo depressivo maggiore, le nuove prospettive sul lutto e sulla perdita, il disturbo depressivo persistente e quello disforico premestruale. 

Si affronta anche il disturbo da disregolazione dell’umore dirompente, insieme ai disturbi bipolari di tipo I e II e al disturbo ciclotimico. 

Infine, viene sottolineato come la diagnosi basata unicamente su categorie possa presentare dei limiti, suggerendo l’importanza di una valutazione più ampia e sfumata del funzionamento affettivo.

Modelli psicologici psicodinamici

Il modulo 3 approfondisce l’importanza del fattore psicogeno nell’eziologia della depressione, evidenziando come non si possa contrapporre in modo rigido biologico e psicologico, ma sia fondamentale considerare l’interazione tra biòs e lògos. 

La neuroplasticità e il significato attribuito dal paziente agli eventi stressanti giocano un ruolo centrale nell’insorgenza dei sintomi depressivi, anche alla luce degli studi sui principali eventi traumatici associati alla depressione. Vengono poi analizzati i principali modelli psicodinamici, da Freud a Bowlby, che collegano la depressione a dinamiche di perdita, rabbia interiorizzata, ferite narcisistiche, attaccamento insicuro e conflitti tra ideali e realtà. 

Il modulo propone inoltre una sintesi dei contributi più recenti, come quelli di Gabbard e McWilliams, e affronta il disturbo depressivo di personalità e quello ipomaniacale secondo il PDM-2. 

Infine, approfondisce la psicodinamica del suicidio, l’epidemiologia, i principali luoghi comuni e i fattori di rischio utili per la valutazione clinica.

Il valore della comprensione fenomenologico-esistenziale del paziente depresso

Il modulo 4 tratta di un’integrazione tra i modelli psicodinamici e le concezioni fenomenologiche di Ludwig Binswanger e Carl Gustav Jung, offrendo una prospettiva complementare per una comprensione esistenziale dei disturbi psicopatologici. 

Depressione maggiore, distimia e mania vengono lette non solo come quadri clinici, ma come modalità alterate dell’essere-nel-mondo. 

Vengono richiamati alcuni concetti chiave della psicopatologia fenomenologica, come l’intenzionalità della coscienza, il valore del vissuto soggettivo e l’idea dell’uomo come “trasduttore semantico” del sintomo, oltre alle categorie di presenza, spazio, tempo e corporeità. 

In questa prospettiva, la malinconia appare come esperienza di “presenza perduta” e destrutturazione del tempo, mentre la mania come “presenza momentanea”, dominata dall’istantaneità. 

Centrale è la distinzione tra spiegare e comprendere: la psicopatologia fenomenologica valorizza l’immedesimazione empatica e il circolo ermeneutico come strumenti per articolare significati, riconoscendo alla comprensione un fondamentale valore terapeutico all’interno della relazione analitica.

Trattamento della depressione: la psicoterapia analitico-psicodinamica della depressione

Il modulo 5 affronta il trattamento della depressione attraverso la psicoterapia analitico-psicodinamica, con particolare riferimento al modello Supportivo-Espressivo (S-E) validato da Lester Luborsky, integrato con le prospettive fenomenologico-esistenziali di Ludwig Binswanger e Carl Gustav Jung. 

Vengono illustrati i presupposti del metodo, fondato su transfert inteso come CCRT (tema relazionale conflittuale centrale), alleanza terapeutica e analisi del contesto del sintomo, ampliati dall’indagine del senso esistenziale e del valore prospettico del disagio. 

Il modulo descrive inoltre i principi tecnici della S-E, le modalità con cui il terapeuta favorisce il cambiamento e le applicazioni cliniche passo per passo nel trattamento degli stati depressivi. 

Ampio spazio è dedicato alle evidenze scientifiche di efficacia, al confronto con la terapia cognitivo-comportamentale e al dibattito sull’integrazione tra psicoterapia e farmaci. Infine, vengono approfondite le indicazioni e controindicazioni del trattamento, la scelta tra intervento espressivo o supportivo, la durata della terapia e il ruolo di transfert e controtransfert nella personalizzazione del percorso di cura.

Trattamento degli stati maniacali e del paziente con tendenze suicidarie

Il modulo 6 approfondisce il contributo della psicoterapia dinamica nel trattamento degli stati maniacali e dei pazienti con tendenze suicidarie. 

Per quanto riguarda la mania e l’ipomania, viene chiarito che l’obiettivo della psicoterapia non è solo la riduzione dei sintomi, ma la costruzione di un’alleanza terapeutica solida, il lavoro sui focus relazionali e il sostegno alla compliance farmacologica, anche alla luce delle riflessioni di Nancy McWilliams. 

Ampio spazio è dedicato al trattamento psicodinamico del paziente con ideazione suicidaria, distinguendo tra gestione dell’emergenza e percorso terapeutico orientato alla comprensione dei significati profondi attribuiti alla sofferenza e agli eventi stressanti. Il modulo analizza inoltre la clinica del suicidio, i tratti mentali ricorrenti, la valutazione del rischio e le strategie di colloquio volte alla dissuasione. 

Particolare attenzione è riservata al controtransfert, sia nelle sue forme negative sia in quelle “salvifiche” o cariche di ostilità, sottolineando l’importanza che il terapeuta ne sia consapevole e responsabile, così come centrale resta il tema della responsabilità del paziente nel percorso di cura.

Docenti

Luca Valerio Fabj

Luca Valerio Fabj

Medico chirurgo
Medico chirurgo, Psicoterapeuta specialista in Psicoterapia Analitica docente di psicopatologia della Scuola di Psicoterapia analitica AION di Bologna riconosciuta MUR.Docente riconosciuto MIUR di psicopatologia generale e psicoterapia analitica, insegna presso l'Istituto AION e l'Istituto Erich Fro... leggi tutto

Crediti ECM e requisiti

Figure di Accreditamento
Psicologi – Psicoterapeuti – Medici (Psichiatri)
Crediti ECM
50
Modalità
On Demand
Scadenza Accreditamento
Attestato ECM
A fine percorso

Iscrizioni

50 ECM
PROMO
Se ti iscrivi entro il 31 Dicembre 2026
300,00 €
50 ECM
Prezzo pieno
Se ti iscrivi dal 01 Gennaio 2027
360,00 €

È possibile completare l'iscrizione al corso effettuando il pagamento tramite bonifico bancario, indicando in causale:

Iscrizione corso "I Disturbi dell'Umore. Gli stati depressivi"  – Nome e Cognome 
Iban: IT91V0301503200000005043853
Intestato a Psicopolis S.R.L.

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